grande classica
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Venerdì 16 aprile - Teatro Caio Melisso, ore 21
alexei nabioulin
pianoforte
musiche di schumann, chopin
CONCERTO DI APERTURA
presentato da arturo stàlteri
Nati a tre mesi di distanza l’uno dall’altro, Robert Schumann e Fryderyk Chopin rappresentano le due stelle più fulgenti del Romanticismo musicale.
Le loro parabole artistiche ed esistenziali hanno seguito itinerari differenti e forse mai si sono davvero incrociate. Chopin viveva a Parigi e frequentava i salotti aristocratici della città; Schumann viveva a Lipsia con sua moglie Clara (una delle più grandi pianiste del secolo) in una realtà che, nonostante la presenza di altri eccelsi musicisti come Mendelssohn, era tutto sommato piu’ chiusa e provinciale. Ciascuno era però al corrente della produzione musicale dell’altro. Chopin, a dire il vero, mostrava nei confronti della musica del collega una certa indifferenza. Schumann, invece, la stimava moltissimo, e considerava Chopin uno dei suoi compagni ideali di lotta in difesa delle nuove concezioni musicali.
Domenica 2 maggio - Teatro Caio Melisso, ore 21
alessandra ammara
pianoforte
carlo guaitoli
pianoforte
quintetto lybra
angelo cicillini violino
angelo de domenico violino
elga ciancaleoni viola
ermanno vallini violoncello
igor spallati contrabbasso
CONCERTO FINALE
I DUE CONCERTI PER PIANOFORTE E ORCHESTRA DI CHOPIN
nella versione autografa per pianoforte e quintetto d'archi
Scritti quando Chopin aveva tra i 19 e i 20 anni, i due concerti per Pianoforte e Orchestra godono da oltre centocinquant’anni di grande popolarità, sia tra gli esecutori che tra gli ascoltatori. L’incanto giovanile, la freschezza, la poesia, l’originalità e lo splendore della loro scrittura pianistica li hanno conservati vivi fino ai giorni nostri, tanto apprezzati dai pubblici più diversi da essere stati incisi decine e decine di volte dalle case discografiche di tutto il mondo. Concepiti per pianoforte con accompagnamento d’orchestra, Chopin ne scrisse una versione originale per Pianoforte e Quintetto d’archi, versione la cui leggerezza sottolinea ancora di più i ricamati e iridescenti arabeschi del pianoforte. Affidati alle esperte dita dei pianisti Alessandra Ammara e Carlo Guaitoli, verranno concertati con il Quintetto Lybra.